Templari, i guerrieri di Dio

Il 15 luglio 1099 Gerusalemme cadeva sotto il controllo dell’esercito cristiano segnando il trionfo della Prima Crociata indetta da Papa Urbano II nel 1095. Nella loro avanzata verso la Città Santa i cavalieri cristiani avevano sottomesso un vasto territorio esteso tra gli attuali Israele, Palestina, Giordania, Libano, e Siria. Ai conquistatori dovette apparire subito chiaro che difendere questi possedimenti … Continua a leggere Templari, i guerrieri di Dio

San Salvatore in Chora, il testamento di Teodoro Metokite

Nel corso della Storia succede a volte che alcune epoche subiscano una sorta di damnatio memorie che le elimina dall'attenzione degli uomini o che le fa percepire in modo distorto, facendone emergere una visione stereotipata. In questa condizione si vengono a collocare, inserite in quell'epoca già bistrattata che è il Medioevo, la storia e l’arte … Continua a leggere San Salvatore in Chora, il testamento di Teodoro Metokite

L’isola di Allah

STORIA DELLA SICILIA MUSULMANA (827-1091) Il racconto di oggi ha come protagonista la Sicilia, una terra dal popolamento antico. Le evidenze archeologiche hanno dimostrato come le prime tracce della presenza greca e fenicio-punica sull'isola risalgano alla metà dell'VIII secolo a.C.. Altra data fondamentale nella storia sicula è indubbiamente legata all'inizio della dominazione romana, cominciata nel … Continua a leggere L’isola di Allah

Il vero Dracula

Vlad III Draculea fu Voivoda (ossia Principe) di Valacchia per tre volte nel corso ella sua vita, rispettivamente nel 1448, dal 1456 al 1462, e infine nel 1476. Per tutto il suo regno fu un irriducibile oppositore dell'avanzata turca e uno strenuo difensore dell'ortodossia. Per questo Vlad in Romania è celebrato come un eroe nazionale. Altrove però è generalmente ricordato … Continua a leggere Il vero Dracula

Un mercante del Trecento

«Nel nome d'Iddio e del guadagno» motto attribuito a Francesco Datini Nel centro di Prato, in Piazza del Comune, di fronte all'austera facciata del Palazzo Pretorio, si eleva sul suo piedistallo una statua. Scolpita nel 1896 nel marmo bianco di Carrara dall'artista ferrarese Antonio Garella, essa raffigura un uomo avvolto da una lunga tunica e … Continua a leggere Un mercante del Trecento

Legnano, una battaglia per la libertà!

Il 29 maggio del 1176, non lontano dal borgo di Legnano, in provincia di Milano, le forze dei Comuni dell’area padano-veneta, riuniti in un'alleanza nota come "Lega Lombarda", affrontarono e sconfissero l'esercito imperiale guidato in quell'occasione da Federico I di Hohenstaufen, detto il Barbarossa. Pur trattandosi di un episodio di scarsa importanza dal punto di … Continua a leggere Legnano, una battaglia per la libertà!

Caterina Sforza, la “Tigre di Romagna”

[...] la vedete questa?'' disse alzandosi la gonna ''…ammazzateli pure i miei figli, che ho glistrumenti per farne altri!'' Questo famoso aneddoto su Caterina Sforza, contessa di Forlì e Signora di Imola, ci viene narrato da Machiavelli nel libro terzo dei suoi Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio. Quest'atto di coraggio e di … Continua a leggere Caterina Sforza, la “Tigre di Romagna”

La Cappella Minutolo, cuore gotico di Napoli

Quando si pensa ad uno stile artistico, a volte lo si percepisce come un monolite, un carattere unitario i cui elementi si ripetono sempre allo stesso modo nel tempo e nello spazio. Questa prospettiva è tuttavia distorta, in quanto ogni opera d’arte è influenzata da tanti aspetti, sia dal contesto nel quale è inserita sia … Continua a leggere La Cappella Minutolo, cuore gotico di Napoli

Savonarola, il domenicano che cambiò Firenze

Un frate dominicano al governo, che aveva tenuto fin da giovane prediche infuocate contro il lusso e la corruzione del governo mediceo. Sotto la sua egida, si vide il primo ''esperimento democratico'' dell'Italia rinascimentale – un esperimento che terminò poi nella follia e nel fanatismo. Ritratto di Girolamo Savonarola di Baccio della Porta conservato al Museo nazionale di … Continua a leggere Savonarola, il domenicano che cambiò Firenze